Transmedia

Il TRANSMEDIA STORYTELLING è un modo innovativo e complesso di raccontare storie per mezzo di più mezzi di comunicazione, sfruttando racconti capaci di cambiare a seconda del linguaggio usato dal pubblico e delle piattaforme in grado di declinare contenuti editoriali. Al centro, al solito, restano le storie, che diventano però universi immaginativi piuttosto che semplici racconti. Il transmedia storytelling infatti è una nuova frontiera della narrazione e della comunicazione, e non una forma alternativa di marketing o di promozione.
Di transmedia storytelling si parla in tutto il mondo da almeno due anni (ma come avrete letto in altre pagine di questo sito, il primo titolo europeo sull’argomento l’ho pubblicato nel 2005, ed è stato il primo a uscire in Europa) anche se in Italia sembrano conoscerlo bene ancora in pochi. Nel frattempo, le major hollywoodiane hanno creato la figura del transmedia producer (demiurgo delle diverse forme di narrazione possibili in un film) che oggi è inserita comunemente nei credits cinematografici (nel 2010). E in tv, tutte le “top five” della fiction made in USA dell’ultima stagione sono state brand transmediali. Lo scorso settembre s’è svolta proprio a Roma la più grande conferenza globale dedicata al Transmedia, al MAXXI, sotto l’egida del TED (il franchise di convention dedicate alla creatività e alla comunicazione più importante al mondo). In Italia è appena partito inoltre un primo, ambizioso progetto filmico transmediale finanziato attraverso un concorso indetto dal Premio Solinas e RAI Cinema, e, a marzo, una sezione dedicata al transmedia è prevista nell’ambito dell’edizione 2012 di Cartoons on the bay, il festival internazionale d’animazione televisiva e cross-mediale organizzato dalla stessa RAI.

In tutte queste iniziative sono stato coinvolto; di alcune di esse sono stato l’ispiratore; di altre, il partner italiano. Ma la mia attività come docente universitario e per lo IED (Istituto Europeo di Deisgn), a contatto con giovani creativi e ricercatori mi fa ben sperare in una “rinascita italiana” di questi studi anche nel futuro della nostra narrativa e del nostro media design.

TEDxTransmedia
Il mare in vena
Monster cafè
Cross-media # 1