STORYTELLING ACTIVITIES

Max dirige l’Area Cinema e New Media dell’Istituto Europeo di Design di Roma ed è lecturer/professor presso la Scuola Holden di Torino. Esperto di storytelling, tiene seminari, presentations e masterclass in Italia e in Europa sui temi della transmedialità e del “racconto aumentato e interattivo”. Le attività legato e allo storytelling lo vedono anche membro della Giuria del Premio Solinas Experimenta dedicato alle nuove forme di narrazione, comitato editoriale del Festival Cartoons on the bay per l’area Cross-media e responsabile Cinema e Stoytelling del Festival del fumetto, dell’animazione e dei Games ROMICS. E’ consulente per broadcaster, case di produzione e distribuzione cinematografica e associazioni di categoria pubbliche e private legate al mondo dell’entertainment e dei new media.

Max Giovagnoli: il primo transmedia producer nel cinema italiano

Aquadro di Stefano Lodovichi è il primo film italiano a inserire il titolo di Transmedia Producer nei suoi credits. Nata nel 2010 nel cinema hollywoodiano con l’approvazione della Producers Guild of America, la figura del producer transmediale fa riferimento all’esperto di storytelling e comunicazione multipiattaforma che, fin dalla sceneggiatura del film, orienta autori e produttori verso l’inserimento e l’adozione, nell’universo immaginativo del racconto, di elementi in grado di declinare la storia su più mezzi di comunicazione. Il film, disponibile dal 15 marzo su Cubovision e successivamente su Rai Cinema Channel, sarà oggetto in questo caso di azioni ed esperienze transmediali che accompagneranno e implementeranno la sua uscita sulle due piattaforme web. Il nome del primo transmedia producer del cinema italiano è… il mio. Il film è prodotto da Mood Film con Rai Cinema, e ha partecipato alle selezioni del Premio Solinas Experimenta nel 2012.